Gli altri premiati all’indovinello

Questi erano gli altri premi, ai quali è stato associato un link

Premio scacciapensieri, per la risposta più carina: Franco

Premio quale stregoneria è mai questa? : esse

Premio confuso : Carmen

Premio speciale, risposta sbagliata ma spiegazione convincente: Vin

Menzione d’onore : Gina

… e i premi stessi tracciano la breve Fiabba vinta da questi bravissimi partecipanti ^______________^

cenefa

Il titolo: La speciale pozione, confusa e scacciapensieri per menzione del Re

cenefa

Poco altro ci sarebbe da aggiungere al titolo che già spiega la trama, presenta i personaggi nelle loro

particolarità e pone il lettore (anche se non vuole ammetterlo) in totale concentrazione sui risvolti della Fiabba;

è stato proprio per questo intrecciarsi di eventi e questo interesse smodato còlto da chi scrive (che ha una fervida

immaginazione!!!) a farlo decidere per un ulteriore prosieguo, per la gioia (sempre smodata) di grandi e piccini;

ma anche per i lettori di media età.

Ma entriamo subito nel vivo della narrazione!

cenefa

Franco aveva ricevuto il suo primo scacciapensieri di fattura indiana dal suo amico, il ragazzo che abitava nella

casa proprio di fronte alla sua; una casa senza tetto, senza il letto, senza cucina, senza cantina, senza pavimento.

Siiiiiiiiiiiii lo so che state pensando che questa casa senza tetto, senza pavimento, senza… eccecc si trovava in

Via dei Matti, numero zero (l’ho scritto in lettere perché in numero sembrava una o), ma vi state sbagliando!!!

Questa casa si trovava in Via dei Matti al numero 1 (l’ho scritto in numero perchè in effetti  sembrava un 1).

Il nostro Franco se ne andava in giro bello tranquillo per le vie, quando ad un tratto sentiva una voce provenire

da chissà dove e un profumino delizioso avvolgeva il paese; il suo fiuto infallibile lo aveva guidato nel posto giusto!!

In un cortile, proprio al centro, c’era un uomo, vestito con un camice bianco e la barba luuuuunga luuuuunga che stava

blaterando qualcosa circa la possibilità di trovare la pozione maggica giusta per salvare il mondo dalla

confusione, ma in particolare la sua migliore amica, Carmen, che era riuscita ad avere il test per accedere alla più facoltosa

scuola di cucina del continente, in anteprima, ma che al momento di copiare le risposte … aveva copiato quelle dell’anno

precedente che si era dimenticata di buttare :-O Con questo, il nostro druido che si chiamava Esse (perchè era milanese

e aveva la evve moscia) sperava di farla tornare indietro nel tempo e di farle rifare il test senza nemmeno copiare :-))))

Franco si era avvicinato guardingo e gli aveva chiesto cosa stesse facendo!! Esse gli disse che avrebbe risposto in cambio

del bellissimo scacciapensieri che si portava appresso, in quanto era l’ingrediente che mancava per completare la

pozione maggica. Appena lo scacciapensieri si era sentito nominare, si era messo a reclamare (nella sua lingua e cioè

scacciapensierando, ma visto che così facendo i pensieri li scacciava, finiva che di pensiero non ne formulava uno che

fosse uno, sensato). Esse, il druido, un po’ preoccupato perché conosceva un sacco e mezzo di lingue, ma questa non

l’aveva mai sentita, aveva esclamato: quale stregomeria è mai questa??? E aveva acchiappato lo scacciapensieri per il

pensiero più lento, lo aveva messo nel pentolone e lo aveva mescolato insieme con gli altri ingredienti.

Era stato a quel punto, e solo a quel punto (i punti sembrano tutti uguali ma al microscopio c’è una differenza enorme

tra un punto e l’altro) che a cavallo di un bellissimo destriero bianco era arrivata la staffetta de Re; si chiamava Gina ed

era stata menzionata dal Re in persona per questo compito; compito tutt’altro che facile se si pensa che per arrivare nel

cortile del druido aveva dovuto scavalcare (a piedi perché il cavallo non voleva saperne) tre fosse di leoni, quattro

fiumi di coccodrilli e una strada e mezza trafficata solo da moto ad altissima velocità (no, la yamahina non c’era, per chi se

lo sta chiedendo). Il Re Vin, menzionandola, le aveva affidato la missione più pericolosa del reame-continente- paese- cortile.

“Va!” le aveva detto, e nulla più :-O Lei aveva semplicemente seguito il profumino maggico della pozione maggica e si era

così trovata nel posto più incredibile del pianeta dove un milanese credeva di essere un druido, un uomo aveva

concesso il suo bellissimo scacciapensieri per salvare il mondo e in particolar modo una dolce ragazza di nome Carmen

ad entrare nella scuola più facoltosa del continente – reame-paese-cortile e dove un cortile ospitava il fior fiore, la crème

de la crème, la rappresentanza del genere umano!!!!!

Fatta la pozione trovato l’inganno!!! :-O

Atteso il tempo necessario alla bollitura della pozione maggica e apparecchiato il cortile, si era sentito in

lontananza uno scalpitio così lieve da lasciar pensare ad un cavallo stanco e invece udite udite, il Re Vin in persona

era arrivato dal futuro a cavallo di un cavallo che pensava di essere un cammello e che non mangiava mai perché era

convinto di avere le gobbe con le scorte incorporate (ma questa è un’altra storia…)

Ed ora arrivava il compito più arduo; Re Vin doveva spiegare al fior fiore, alla crème de la crème, alla rappresentanza del

genere umano come fare a far bere la pozione maggica all’intera umanità, perché il narratore lo sa che ve lo state

chiedendo!! Così aveva cominciato a spiegare e a raccontare di come il suo cavallo aveva finito per credere di essere

un cammello e di come un giorno era riuscito a trovare l’ago che non trovava più da anni e anni nella cruna del suo

cavallo…

Il fior fiore, la crème de la crème, la rappresentanza del genere umano stava a bocca aperta ad ascoltare l’intera

storia, alla fine della quale …

Va beh! Vissero tutti felici e contenti e il detto: è più facile trovare una paglia in un agaio piuttosto che un ago

in un cavallo mutò radicalmente e diventò quello che sicuramente voi conoscete!! ^___________________^

cenefa

-Norma-

Gli altri premiati all’indovinelloultima modifica: 2016-02-02T07:10:38+00:00da NORMAGIUMELLI
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