In equilibrio nel vento

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Si era seduta in braccio al vento, mentre il pomeriggio si sdraiava rimboccato dalla carezza della sera che avvolgeva

coperte di Cielo intorno alla sagoma rannicchiata di un timido sole.

Le sembrava di non sentire il contatto dei sassi; anche le mani non ne riportavano i segni e i palmi non avrebbero saputo

provare l’avvicendarsi dei sassi più piccoli con quelli più grossi, probabilmente erano stati aggiunti solo dopo per chiudere

buchi troppo grandi. Non le avevano mai fatto paura i muri; di qualsiasi altezza e dovunque fossero posti. Lei immaginava

soltanto di sedercisi sopra e di vedere il volo che avrebbe potuto fare fino a terra. Era il vento a prenderle la volontà e la

forza, sempre il vento a farle scalare in discesa la dolcezza dei pensieri più profondi.

Fino a quando arrivava Lui.

Allora tutto lo spazio che il vento poteva ancora riempire, lo regalava a Lui che le si avvicinava camminando in

equilibrio sui sassi, ora piccoli, ora grandi … La raggiungeva e avvolgendola nell’Abbraccio più bello che il vento

avesse mai visto le sussurrava che gli sarebbe piaciuto prenderla per mano e portarla a giocare; le diceva che

avrebbe voluto correre a perdifiato con lei tenendole la mano, non lasciandola mai … e poi le diceva che voleva

farla sedere per terra con Lui, mentre il vento raccoglieva lettere sfuggite alle labbra dell’Amore, come per volergli

regalare un segreto. Si vedeva dietro l’ombra della notte, solo un leggero turbinio, quasi una giostra di bambini,

come se a Un Bacio fosse sfuggito il trucco della magia più famosa …

Ecco allora che lei Lo seguiva, senza fare un passo, in perfetto equilibrio tra Sogno e Realtà.

Complici le braccia di Lui.

Complici le braccia del vento.

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-Norma-

In equilibrio nel ventoultima modifica: 2016-02-05T07:30:05+00:00da NORMAGIUMELLI
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