I pirati forse?

Spostava fogli bianchi riempiti di inchiostro, lo stesso che aggiungeva di tanto in tanto nel

calamaio nero che le aveva regalato suo padre. Era un oggetto semplice ma elegante; per lei

era uno degli oggetti più belli che avesse mai visto. Ogni volta che guardava quel calamaio

rivedeva la gestualità di suo padre quel giorno che aveva voluto a tutti i costi farle un regalo.

Era così, lui! Andava dritto al  sodo, certo che il suo pensiero le avrebbe riempito il cuore…

perchè la conosceva. Era lì che lei tornava bambina, ormai donna grande, e che il cuore

sussultava insieme alle gambe che lo seguivano nello studio. Quel giorno aveva trovato di

tutto… vecchi timbri, righelli bucati da lettere ricamate e una scatoletta… così piccola che le

grandi dita di suo padre avevano faticato ad aprire – Ti aiuto io! – gli aveva detto ansiosa, ma lui

aveva finto di non sentirla e lo sguardo aveva tradito la stessa emozione di lei. L’aveva aperta

alla fine e dentro c’erano una decina di pennini, tutti con la punta diversa; lui glieli aveva

mostrati uno per uno e lei per ognuno aveva fatto un commento di stupore; un pennino

per scrivere fine, uno per scrivere grosso, un’altro per squadrare le lettere e c’era persino

quello per fare la prima lettera del capitolo! Chi lo aveva detto che un grande tesoro doveva

stare in un grande forziere? I pirati forse? No, un grande tesoro poteva stare anche in una

scatoletta di pochi centimetri, se in mano a suo padre.

Le era sembrato per un momento che lui si fosse scordato ciò che voleva mostrarle, ma

mentre richiudeva la scatoletta con il minuscolo coperchio… – eccolo! Ero sicuro di averlo

ancora! Vedi? Qui ci metti l’acqua – e le aveva indicato uno dei due fori coperti da un cerchio

dello stesso materiale – e qui l’inchiostro. Lei poi aveva trovato il posticino per il pennino

secondario e anche quello dove poter appoggiare la penna d’oca in caso di una pausa

improvvisa. Lo trovava meraviglioso!

Avrebbe potuto scrivere qualsiasi cosa su quei fogli bianchi…

e sempre quell’inchiostro avrebbe raccontato di un dono, il più grande che il Cielo le

concedeva: suo padre.

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-Norma-

I pirati forse?ultima modifica: 2016-03-18T07:15:56+00:00da NORMAGIUMELLI
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