Una volta, due parole

Una volta due parole scritte, incise sopra un legno

che per causa della polvere, del tempo e della pioggia,

si eran perse nel mistero cancellandosi nel segno …

non so dire in qual paese, forse i pressi eran di Foggia …

si sentiron ricordare, si sentirono chiamare;

Lui parlava con la voce di chi muto, vuol gridare,

lei teneva le sue mani come il bene più prezioso,

le posava sopra il cuore che pulsava generoso.

Mentre i lampi illuminavano veloci le sembianze,

atterrava sulle labbra la dolcezza dell’Amore …

scivolava sopra il viso l’emozione, aprir le danze

e gli intrecci delle dita  eran pieni di stupore.

Le parole si soffiarono a vicenda una canzone

si svegliò dal lungo sonno anche la polvere, davvero;

stropicciandosi, le lettere, cambiava la visione …

sorrideva a quel Ti Amo il sentimento più sincero.

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-Norma-

Una volta, due paroleultima modifica: 2016-06-16T06:48:21+00:00da NORMAGIUMELLI
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