Consegna del premio alla terza classificata. Grazia!!!! ^______^

Il giullare e la Principessa

Nel Castello tutte le danze erano finite, nel grande salone dei ricevimenti i Duchi, i Conti, i Principini

e gli amici più affezionati si soffermavano in riverenze e inchini di commiato rivolti al Re e alla Regina.

Il giullare di corte si era dileguato più triste del solito… la sua prediletta, la Principessina, non aveva partecipato

all’evento e lui si era esibito senza il solito entusiasmo; l’aveva incontrata con lo sguardo all’inizio dell’immenso giardino

quando si era voltato e il suo sguardo aveva colto quello di lei dietro la finestra della sua stanza; Grazia lo aveva

salutato con la mano e lui aveva subito dimenticato la nostalgia per ricambiare il saluto con una piroetta

fosforescente. Aveva sorriso, ne era più che certo, perchè tutta la stanza, fino a pochi secondi prima immersa nella

penombra, si era illuminata…

Grazia si era innamorata di lui un giorno che passeggiava tra le rose della serra e lui si esercitava senza sapere di

essere osservato; quando lei si era avvicinata curiosa, lui si era fermato ma Grazia lo aveva pregato di continuare

e di fare come se lei non ci fosse stata. Così lui le aveva dedicato il repertorio di giochi più simpatico che aveva e

l’aveva vista ridere come se lo stesse facendo per la prima volta. Erano passati soltanto due anni da allora e

lei da bambina si stava trasformando in una donna meravigliosa. Nessuno sapeva del loro grande amore, nemmeno

loro stessi, poichè nessun contatto era avvenuto tra di loro, all’infuori di un baciamano che si ripeteva

ininterrottamente da due anni, ma Grazia sapeva di amarlo. Sapeva però anche che non poteva innamorarsi di un

giullare, anche se simpatico, gentile e affascinante e in cuor suo aveva già rinchiuso questo amore ad abitarne le stanze

più segrete.

Dopo un anno esatto un altro ricevimento importante stava per aprire le porte a persone di alto

rango e finalmente anche la Principessa Grazia poteva farne parte; ora però era lei ad essere triste… da una settimana

non aveva più visto il suo giullare, nè in giardino nè a Palazzo e non aveva osato chiederne notizia per timore

di palesare i suoi sentimenti attraverso il rossore contro il quale non sapeva combattere.

Indossava un abito da Principessa, il più bello che si fosse visto in tutti i Reami; il pizzo le incorniciava il corpetto

che sembrava realizzato con fili d’oro, ma lei, anche se amava gli abiti, quella sera lo trovava malinconico…

era stato suo padre, il Re in persona ad andarle incontro ed accompagnarla al centro della sala, dove il primo

pretendente chiedeva ufficialmente la sua mano. Appena la folla curiosa lo aveva lasciato respirare…. Grazia

aveva potuto vedere il giovane che la chiedeva in isposa. Un Principe bellissimo faceva vergognare persino lo

splendore dell’intero Palazzo e se ne stava al centro del salone con un ginocchio in terra e l’altro soltanto piegato….

e alzava il viso all’avvicinarsi della sua Principessa. D’un tratto l’abito di Grazia era tornato ad essere il più

bello che fosse mai stato visto e lei…. lasciava la mano del Re per inchinarsi a un Principe, felice di averlo

ritrovato; forse si era vestito da Principe e stava recitando, ma più probabilmente, le suggeriva il cuore, il

Principe si era vestito da giullare, e con lei non aveva mai recitato…

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-Norma-

Consegna del premio alla terza classificata. Grazia!!!! ^______^ultima modifica: 2015-11-16T08:41:38+01:00da NORMAGIUMELLI
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