Rachel e il Vento

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Non sapeva ancora che il Vento soffiava anche quando tutto intorno a lei sembrava fermarsi senza nemmeno

rallentare prima; il Vento sussurrava tra i suoi capelli con la stessa velocità e la stessa Intensità di sempre…. Rachel

inclinava un poco la testa e vi appoggiava i pensieri che erano rimasti a farle compagnia. Era bravo il Vento e aveva

Due Mani Enormi; era sempre Tiepido e sapeva raccontarle storie sempre nuove.

Rachel si era guardata intorno sollevando con pigrizia la guancia chiedendosi da dove venisse e come sapesse il suo

nome. Forse stava sognando e lei si era ritagliata da dentro, muovendo impulsi e sensazioni che altrimenti non sarebbe

riuscita ad ascoltare, immobilizzando tutto ciò che avrebbe potuto distrarla. Si era data un pizzico… Troppo pianoaveva

pensato, ma il successivo non aveva sortito maggior effetto.

Aveva deciso in un istante di non concentrarsi su questo; non era così importante sapere se la realtà aveva voluto

addormentarsi o se un sogno aveva voluto svegliarla. Lei sentiva il Vento e questo le bastava, bastando al suo viso,

al suo sorriso… e a quell’Immenso Senso di Protezione che finalmente ritrovava.

Solo il leggero andirivieni dei ricordi muoveva adagio, in una parte sconosciuta dell’inconscio, esili figure a

solleticarle le ciglia e Rachel le lasciava spalancare il verde sull’Unica Essenza capace di scorgerlo.

Eduard sapeva di vento, di sale e di gioia… Rachel si svegliava con il viso tra le sue mani e si accorgeva che era Lui a

fermare ogni cosa e a fondere la notte con le stelle, a guardarla come nessuno poteva fare…a scrutarla come se Lui

aspettasse la sua rivelazione. Rachel si rivelava senza emettere alcun suono, trattenendo a stento la commozione,

lasciando fluire i Sogni tra le Mani del Vento

bimba

-Norma-

Rachel e il Ventoultima modifica: 2015-12-06T08:27:35+01:00da NORMAGIUMELLI
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